ANNO 16 n° 99
Est moda in rebus, Frida Giannini: bye bye Gucci
>>>>>>>> di Mr. Alpha <<<<<<<<
17/12/2014 - 01:18

di Mr. Alpha

VITERBO - Lampi, fulmini e saette. L’universo Gucci si squarcia come il cielo nei temporali estivi e tutte le certezze, stilistiche e amministrative, create negli ultimi anni si sfaldano e crollano lentamente. La notizia è di quelle che lasciano a bocca aperta: Frida Giannini lascia la casa di moda fiorentina.

E insieme a lei se ne va anche Patrizio Di Marco, amministratore delegato della maison. La voce del clamoroso divorzio era nell’aria, almeno tra gli addetti ai lavori, tanto è vero che qualcuno già parlava di Riccardo Tisci come possibile erede della Giannini alla guida di Gucci. A tale voce, poche settimane fa, lo stesso Di Marco aveva risposto stizzito affermando che per guidare un brand come Gucci servono persone in grado di sostenere e supportare l’intero processo produttivo e non solo quello stilistico.

Una frecciatina ai sostenitori di Tisci e una mano tesa in soccorso di Frida messa all’angolo anche dai dati finanziari che vedono il marchio in calo del 3.5% nei primi mesi del 2014. Il tutto a fronte di un aumento crescente del gruppo Kering (holding del lusso che raggruppa marchi come Bottega Veneta, Saint Laurent, Puma, Stella McCartney, oltre a Gucci ovviamente).

Il divorzio è stato ufficializzato nei giorni scorsi da un gelido comunicato firmato Francois-Henri Pinault, boss del gruppo Kering. ''Ringrazio Frida Giannini per la passione e l’impegno con cui ha svolto il proprio lavoro per più di dieci anni - le parole di FHP - I miei ringraziamenti vanno anche a Patrizio Di Marco che ha contribuito in maniera fondamentale a portare il mondo Gucci al top della moda internazionale''.

Se per il ruolo di amministratore delegato è stato già nominato Marco Bizzarri, per quanto riguarda il successore di Frida Giannini le trattative sono coperte dal massimo riserbo. Certe, invece, sono le date ufficiali del divorzio: la stilista romana dirà addio alla maison dopo la sfilata di febbraio quando in scena andranno le collezioni A/I 2015, mentre Di Marco lascerà il proprio ufficio a partire dal 1° gennaio prossimo.

Per i due, che fanno coppia anche nella vita di tutti i giorni, si preannuncia una periodo di riposo forzato, lontano dallo stress delle logiche aziendali, utile per ricaricare le pile dopo un decennio vissuto a mille all’ora. Ma siamo sicuri che entrambi non avranno difficoltà a trovare una nuova occupazione.





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